Intervista ad Arianna Mendo
Morena Deriu


Arianna Mendo è arrivata in Sardegna quindici anni fa. Non era la prima volta che metteva piede sull’isola. A Palau, nella casetta che suo padre aveva acquistato una volta andato in pensione, aveva già passato numerose estati, ma quindici anni fa è arrivata per restare, entusiasmata dagli studi e dalle correlazioni tra energie sottili e monumenti nuragici e parte, sin dagli inizi, dell’Associazione Uomo Natura Energia, fondata da Mauro Aresu nel 1997. 

Nascere a Torino, la città magica per eccellenza, deve essere una specie di “sei al Superenalotto” se sei il tipo di persona che s’incuriosisce per misteri, esoterismo, paranormale. Se poi, in aggiunta, scegli di studiare Lingue e sbarchi nell’Inghilterra degli anni Ottanta, nel pieno fiorire della New Age, allora hai più che l’impressione di aver trovato un terreno fertile per far crescere e sviluppare i tuoi interessi e decidere, poi, di iscriverti a una Scuola di Astrologia. Questa è parte della storia di Arianna Mendo.

Perché proprio l’Astrologia?

Perché su di me ha sempre avuto un grande richiamo. La Scuola mi ha aiutato a comprendere che era effettivamente la mia disciplina e da lì, si sono aperte tantissime porte. Già durante gli ultimi anni a Torino, avevo cominciato a fare consulenze astrologiche e a scrivere per riviste specializzate. Tutto si è evoluto in maniera molto graduale e naturale.

E perché proprio la Sardegna?

Perché venire in Sardegna ha significato mettere insieme tutto ciò che amavo: il mistero, lo studio delle energie e delle antiche civiltà, il fascino di quest’isola, gli astri. La prima volta che sono venuta, me ne sono innamorata. Poi, ho visto e partecipato alla nascita dell’Associazione Uomo Natura Energia che, per la prima volta, collegava energie naturali, benessere e antica medicina, tenendo ben presente il legame con il territorio. All’epoca, ho dovuto imparare il più possibile sull’isola e la sua storia e in questo sono debitrice del prof. Lello Fadda, grande conoscitore della civiltà nuragica. 

Come si uniscono la passione per la Sardegna e l’Astrologia?

In determinati periodi dell’anno, molti monumenti sono allineati con precisi fenomeni celesti. Studiarli è stato per me come andare alle radici degli studi astrologici, quando i culti erano astrali. Alcuni di questi fenomeni possono essere osservati ancora oggi in molti monumenti (a Palau, ma non solo, organizziamo itinerari tra questi siti, importanti anche a livello curativo) e questo mi ha permesso di introdurre all’Astrologia persone che (chissà) forse non si sarebbero mai avvicinate a questo mondo affascinante, che non è fatto solo di oroscopi.

Parliamo di questo. Quanto è riduttivo pensare all’Astrologia come a una “semplice” questione di oroscopi?

Molto, anche se gli oroscopi vanno molto di moda. Il punto (credo) è che la divinazione è una specie di “bisogno” insito nell’uomo che vorrebbe conoscere cosa il futuro gli riserva. Certo, è un dato di fatto che molte riviste giochino su questi aspetti, ma è anche vero che molte si affidano a professionisti esperti e che, in questi casi, anche l’oroscopo ha una sua valenza.

Detto questo, l’Astrologia è ovviamente qualcosa di più ampio, fondato sulla risonanza tra il macrocosmo e il microcosmo. Questo significa che ciò che succede a livello energetico nel cielo, si riflette su questo pianeta. L’Astrologia si occupa proprio di questo: di capire come queste energie planetarie si riflettano dove viviamo. L’uomo dell’antichità aveva queste conoscenze; sapeva che esiste una correlazione stretta tra il movimento degli astri e ciò che può accadere su questo pianeta. Ma ovviamente queste conoscenze si sono evolute nel corso dei millenni, con differenze culturali tra le diverse zone del mondo ma tutte con in comune l’idea che, alla base, ci sia una correlazione tra macrocosmo e microcosmo. 

In questo senso, quanto è effettivamente determinabile la vita di ogni giorno?

È possibile fare delle valutazioni sulle fasi e i periodi che possiamo vivere in base a come i pianeti si muovono rispetto al cielo di nascita, che non è altro che una fotografia del cielo, della posizione dei pianeti e dei rapporti che li legano nel momento in cui si è venuti alla luce. Questo dice molto del carattere della persona e del suo possibile destino, mentre il movimento di quegli stessi pianeti permette di fare delle previsioni sul futuro. Resta sicuramente una parte di libero arbitrio e comunque, siccome credo che viviamo non una ma più vite, quella presente è in qualche modo determinata dalle passate e quindi, in questo senso, ognuno ha scelto il proprio destino. Inoltre, per quella che è la mia esperienza, ci sono vite in cui il libero arbitrio è più forte e altre in cui il destino è proprio segnato, nel senso che in questi casi, ci sono delle esperienze inevitabili attraverso cui è necessario passare per imparare e comprendere la propria lezione. 

Tutto questo quanto può condizionare la vita di ogni giorno?

Per prima cosa, l’Astrologia è uno strumento per conoscere meglio se stessi, le proprie potenzialità e le proprie sfide. Ognuno, infatti, nasce con dei talenti e con delle sfide, dei nodi da affrontare. Comprenderlo permette di vivere la vita con un po’ più di serenità, con più chiarezza sugli aspetti su cui si ha bisogno di lavorare e sui talenti che si hanno a disposizione. A volte, anche sapere che si va incontro a un periodo un po’ più difficile aiuta a prepararsi o a prevenire. La vita è ciclica, con fasi di espansione e di contrazione e sapere che si verrà fuori anche dai momenti di contrazione può dare grande speranza a persone che, in quel momento, non vedono un futuro di fronte. 

Certo, non bisogna lasciarsi condizionare troppo e vivere l’Astrologia con troppo timore, ma fortunatamente la mentalità è cambiata: l’Astrologia è vissuta sempre meno in termini deterministici ma in un’ottica di consapevolezza ed evoluzione e l’Astrologia previsionale permette di entrare in sintonia con il respiro cosmico e di comprendere la qualità del tempo che stiamo vivendo e che ci accingiamo a vivere.

Al riguardo, hai un fatto particolare che ti ha colpito più di altri?

Mi viene in mente una cosa successa qualche anno fa, una richiesta da parte di una giovane donna di un oroscopo karmico. Mentre lo preparavo, ho visto che nella sua vita passata era stata ebrea ed era rimasta uccisa mentre cercava di fuggire da un campo di concentramento. A quel punto, quando ci siamo incontrate, le ho raccontato cosa ho visto e lei mi ha svelato la ragione della sua richiesta. Da qualche mese, si era trasferita a Monaco con il marito per un lavoro importante, ma lei non riusciva proprio a sentirsi bene in Germania, nonostante fosse abituata a cambiare spesso città. Non riusciva a imparare la lingua, aveva cominciato a soffrire di tremendi mal di schiena che la costringevano a letto e una notte, aveva sognato esattamente la scena che avevo visto redigendo l’oroscopo. Dopo la mia conferma, anche l’atteggiamento del marito (sempre più infastidito dai comportamenti della moglie) è cambiato, ma quello che più conta è che, una volta tornata a Monaco, tutto si è sistemato, perché aveva preso consapevolezza. E questo mi sembra un bell’esempio di cosa l’Astrologia possa dare.

Tra qualche ora, Arianna presenterà al pubblico del Festival di Scirarindi il suo libro “Tra cielo e Terra. Luoghi sacri dell’energia”, un testo che ripercorre alcuni dei luoghi più significativi del pianeta a livello energetico. 

“Ovviamente – mi dice – c’è tantissima Sardegna al suo interno. È una terra che ha tantissimo da dare all’uomo del presente e del futuro. È una terra forte, ricca di vestigia ancora intatte e portatrice di un messaggio importante per l’uomo del terzo millennio. È il momento di recuperare il contatto con la Natura e, quindi, con se stessi”. 

Per informazioni e contatti con Arianna Mendo: www.ilfilodarianna.net

 


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